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by Luca Correggia |
Non una pagina nostalgica, ma una di memorie e ricordi, quella degli anni 80, gli anni della mia prima giovinezza (dagli 11 ai 20 anni)
Chi,tra noi, età ha attraversato gli anni '80 in gioventù o da bambino non può che non ricordare eventi, mode e storie ormai passate, ma che hanno interessato migliaia di Italiani.
In cima alla lista dei mitici anni 80 per me c'è uno dei primi Personal Computer l'indimenticabile COMMODORE VIC 20
COMMODORE VIC 20
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Nei primi anni 80 esce un computer che ha come mercato le famiglie Italiane. E' il Vic 20 che ha avvicinato una parte della generazione degli italiani all'informatica. La pubblicità è chiara. Il vic 20 è il computer per il lavoro, la casa ed il gioco. Si, proprio il gioco è la novità che porta poi i ragazzi a scoprire l'informatica. Con il vic 20 si può giocare grazie ad una cartuccia ROM da inserire dietro il computer/tastiera. Un gioco, un programma per ogni cartuccia. In realtà il Vic 20 è lo sviluppo del Vic1, una consolle aperta al mercato dei videogiochi ma che non trova sbocchi. Con la cartuccia ROM, non ci sono difficoltà di caricamento e si evitano i programmi da scrivere. La mia prima cartuccia è il mitico Pacman, ma il costo di quelle cartucce porta me ed i ragazzi dell'epoca a trovare un modo più economico per giocare che porta necessariamente a programmare sul Vic 20 e ad imparare il BASIC |
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Ecco perché da quella generazione di ragazzi Vicventisti nasceranno molti bravi informatici. E così, noi ragazzi ci rechiamo nelle edicole per acquistare riviste specializzate con pagine piene di programmi di giochi. Per giocare a frogger (la rana che attraversa l'autostrada) o al serpentone è necessario programmava il vic 20 in un linguaggio misto tra il basic ed una serie di comandi tipici della commodore come Poke e Peek. Bene, la scena degli anni 80 a casa mia davanti il vic 20 è questa. Un mio compagno di classe detta ed io digito sul tastierone.
Il vic 20 è ,infatti, una grande tastiera che si collega al televisore.
Colleghiamo il Pc al televisore ed inseriamo nella presa di correnta un pesantissimo trasformatore. Accendiamo Sullo schermo del televisore ora compare la scritta:
*** CBM BASIC V2 ****
3583 BYTES FREE
READY
e poi il cursore, un quadratone, tipico degli anni 80 |
![]() Lire 199.000 non poco |
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altro che Floppy altro che CD |
Gli anni 80..... li ricordo come l'inserimento di pagine intere di programmazione.
Per salvare il programma si inserisce una cassetta in una specie di mangianastri con un contatore. E' il sistema tipico delle cassette musicali. Per potere caricare il programma ed aggiornarlo, bisogna necessariamente posizionarsi nell'esatto punto della cassetta. In questo caso il contatore è fondamentale per non sbagliare.
Ogni cassetta contiene almeno 4 - 5 programmi.
Ma veniamo a me e al mio compagno di classe. Dopo ore finalmente abbiamo terminato e salvato il programma. Ora possiamo far girare il programma. No... non funziona, allora riprendiamo il tutto e cerchiamo di capire l'errore fatto, spesso di battitura. Ora funziona, la rana è li... con il Joystik bisogna farle attraversare un autostrada e poi un fiume pieno di tronchi. Qualche bip, una pessima musica iniziale... ma il bello sono i colori, altro che colori verdi del vecchio intellevition che ha un altro mio amico, altro che tennis con due linee ed una palla verdi. E poi a costo quasi zero. |
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Passati un paio d'anni sono ormai padrone di quel Vic 20 e sono riuscito a programmare tutto da solo un video gioco. Il Basic è ormai acquisito, GOTO GOSUB etc etc. Ho preso come modello un gioco trovato in una rivista e lo avevo di molto modificato. Ho inventato un videogioco di pessima grafica ambientato nella mia scuola. Nel gioco io ed i miei compagni dobbiamo passare indenni tra le classi con la prof. d'Italiano che ci lancia libri, quello di matematica che urla (una sorta di terremoto), quello di educazione fisica, veloce. Alla fine il minaccioso preside, un mostro tremendo ed imbattibile. E' il mio primo ed unico videogioco della mia vita da me costruito, peccato che si è perso quando si è rotta la cassetta. Termini come back up ancora non rientrano nel nostro vocabolario di informatici in erba.
Ed ora le caratteristiche del Vic 20. Si ma non ridete, perché adesso quelle caratteristiche sono insufficienti anche per i mini PC dei bimbi da 5 anni.
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![]() Un Computer in una tastiera |
Ecco:
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Anno |
1981 |
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ROM |
20 kb. |
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Processore |
MOS 6502 |
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RAM |
5,5 kb. |
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Testo |
22x23 |
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Grafica |
176x184 |
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Colori |
24 |
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Audio |
4 voci |
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S.O. |
BASIC |
Si AVETE CAPITO BENE solo 5,5 kb di ram (si Kb, no Mb, non è un errore) di cui 2 usate dal sistema operativo Basic e 3,5 disponibili.
Nel 93 il mio primo PC, un 486 DX aveva addirittura una RAM di 1 MB
adesso il mio PC ha 512 MB
Il mito del Vic 20 dura solo 3 anni, poi un altro mito della commodore, più potente lo annienta. Nasce il COMMODORE 64 con ben 64 k di ram, sempre in competizione con lo "spectrum".
Il commodore 64 vivrà fino al 1992, poi la fine, il DOS e gli altri sistemi operativi entrano nel mercato.
Addio Commodore, la casa tedesca chiuderà nel 1994
I giochi del Vic 20
![]() Il principe del Vic 20 - PACMAN |
un altro mito - Donkey Kong |
![]() Anche la commodore s'innamora del tormentone degli anni 80 - IL CUBO DI RUBIK |
Prima del Vic 20 i ragazzi si cimentavano in prodotti studiati per i giochi di casa. C'erano le mitiche Mattel Intellevition e l'Atari con una diffusione tra le famiglie molto scarsa. La maggiorparte dei ragazzi si cimentavano nelle rare sale giochi sotto casa, ma soprettutto nei bar.
Nei bar, soprattutto nei lidi marini nascevano i primi videogiochi che sostituivano i flipper. Mentre i genitori si cimentavano con il flipper ed il calcio balilla, i ragazzi facevano vere e proprie gare per raggiungere il primo posto nel top score dei video giochi. A me, di alcuni di quei videogiochi piaceva la partita gratis dopo aver raggiunto un determinato punteggio. Beh una monetina poteva portare a partite di ore, con gli altri ragazzi entusiasti dietro il più bravo ed i gestori di bar che un poco storcevano il naso. Ancora non erano macchine mangia soldi. I più grandi preferivano il loro vecchio flipper, ed avevano una grande abilità ad evitare contemporaneamente la pallina in buca ed il temutissimo TILT
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Per chi ne volesse sapere di più
esiste un bel sito che narra le gesta dei computer e video giochi degli anni 80:
http://www.retrogames-retrocomputer.com/
La cosa più bella di questo sito è che ci si scarica un emulatore del Vic 20 ed i suoi programmi. Si cari miei il VIC 20 non è ancora morto. E lo potete ancora usare con il PC di casa. La Commodore non c'è più, ma il VIC 20 non morirà mai.