APPUNTI
DI VIAGGIO - Luca Correggia
INGHILTERRA
Twickenham - Londra
Questa serie di viaggi è avvenuta alla fine degli anni '80 (dal 1984 al 1986).
Si tratta di soggiorni studi che sono stati molto utili sia per imparare la lingua sia per capire usi e costumi di un paese così diverso dall'Italia. Ero ospitato presso una famiglia inglese di Twichenham (i Gutcher) e le lezioni avvenivano nel bellissimo college "St. Mary"
Ecco le curiosità che più mi hanno più colpito nel soggiorno a Twickenham
Gli autobus e la coda alla fermata (queue)
Si. La coda degli inglesi alla fermata dell'autobus è proprio come si studia a scuola. Tra il St. Mary's college ed il centro di Twickenham vi sono molte fermate d'autobus (se non erro num. 33). E' molto strano vedere un lungo serpentone che si snoda dal punto della fermata. Un inglese dietro l'altro e guai a saltare la fila. Arriva l'autobus.... le persone salgono... se il bus è pieno ci si ferma, e nessuno protesta. A Londra, poi grazie al traffico della grande città è semplice salire in corsa (a volo) sull'autobus rosso a due piani. La facilità della salita è dovuta al fatto che l'autobus nella parte posteriore ha l'apertura sempre aperta. In Italia l'autista dell'autobus rararemente fa salire una persona in punti diversi dalla fermata prevista. E anche se ciò, di rado può accadere.... viene subissato dalle lamentele degli altri passeggeri che rimproverano l'autista di aver perso tempo.
Le strisce pedonali
Passeggiare a Twickenham e fermarsi su un punto del marciapiede è un problema, soprattutto se sulla strada vi sono dei grossi chiodi di ferro. In realtà sono strisce pedonali, e anche se non si ha voglia di attraversare la strada, le auto si fermano, quasi sempre.
I PUB
La sera tutti al PUB, che poi chiude abbastanza presto, forse perché si tende ad alzare troppo il gomito
Il pallido sole
I miei viaggi in Inghilterra sono quasi sempre stati nel mese di luglio. In quel mese spesso c'è la pioggia, altre volte esce un sole pallido e tiepido. Ma quando il sole c'è ..... gli inglesi sono al massimo dell'eccitazione. I parchi pullulano! di Inglesi che prendono il sole seduti sulle sdraio. Tutti a petto nudo, tutti maledettamente bianchi con tendenza al rosso. E nessuno, negli anni 80 parlava di buco nell'ozono
LONDRA
Londra è tutta da vedere, in lungo e largo, compreso il famoso quartiere di Soho.
Semplice e comodo è il viaggio in metropolitana. Il primo edificio da vedere è sicuramente Buckingham Palace anche se non può essere visitato (ad eccezione delle Royal Mews, carrozze reali). Alle 11,30 precise il cambio della guardia che mi ha annoiato. Poi a vedere la Torre di Londra (Tower Hill) con i gioielli della corona. Nella torre di Londra c'è la cerimonia delle chiavi che risale a 700 anni fa. Tra i musei il mitico British Museum (museo nazionale di storia archeologia ed arte), belle le sfingi egiziani ed una serie di opere dell'impero romano.
Per chi ama pittura e scultura ci sono sia il National Gallery che il Tate Gallery. Non ho visitato molto chiese e cattedrali ad eccezione delle due più famose, la cattedrale di St. Paul e soprattutto l'Abbazia di Westminster. Nell'abbazia sono stati incoronati re e regine inglesi fin dai tempi di Guglielmo il Conquistatore nel 1066. Molti sono seppelliti nell'abbazia. Tra questi vi è Enrico VII, nella magnifica cappella con volta a ventaglio, e la regina Elisabetta I
I Parchi
Stupendi sono i parchi di Londra, sempreverdi e ben curati in una atmosfera tranquilla e piena di pace. Sono denominati i parchi reali perché derivanti da possedimenti dei reali d'Inghilterra. Il più famoso è Hyde park, in origine una foresta di caccia appartenente ad Enrico VIII. Dedicata ai bambini è invece Kensington Gardens con la statua di Peter Pan. Il Green Park è invece il ritiro favorito di Carlo II, mentre in Regent's Park è d'obbligo la gita in barca sul canale e la visita dello zoo di Londra. Ma non bisogna dimenticare il parco più antico di Londra, vicino a Buckingam Palace, parlo del St. Jame's Park.